Pelle al sole: come proteggerla?

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Pelle al sole: come proteggerla?

By Lucilla

L’estate è decisamente iniziata e se è ormai noto che senza protezione al sole si rischia anche molto, non tutti sanno che la crema solare assicura anche un’abbronzatura più bella, uniforme e duratura.

L’offerta è vastissima e non sempre chiarissima, ecco cosa è importante sapere

 Filtri

La protezione più efficace è determinata da un mix di filtri chimici e fisici, ma ai bambini e alle pelli intolleranti vengono spesso consigliati prodotti che utilizzano solo i secondi per evitare reazioni allergiche.

I due tipi di filtri “lavorano “ diversamente:  quelli chimici hanno la funzione di “depotenziare” le radiazioni, mentre i filtri fisici, detti anche minerali,  “riflettono”  proprio fisicamente i raggi solari.

Consistenze

Oggi sono moltissime: dagli oli ai gel, dalla crema al fluido, ma per il corpo sono più indicati i latti e i gel, per viso e decolleté  la crema.

Attenzione agli spray con cui si rischia di non distribuire omogeneamente il solare sulla pelle, meglio aiutarsi con le mani subito dopo averlo spruzzato

SPF

Il  Fattore di Protezione Solare indica il grado di protezione dagli UV fornito dal prodotto in termini di tempo e viene calcolato con riferimento alla “MED” (dose minima eritematogena) e il valore numerico indica il rapporto in termini di tempo.

Ad esempio, se ci vogliono 20 minuti per sviluppare un eritema senza protezione, un SPF di 15 potrebbe impedire l’arrossamento per un tempo 15 volte più lungo, circa 5 ore.

Non è però una regola “matematica” perché i diversi tipi di pelle hanno esigenze anche molto diverse e spesso non direttamente collegate agli UV

Quale  scegliere

Una pelle chiara che tende a scottarsi dovrebbe optare per un SPF pari o superiore a 50 per tutta la durata della tua esposizione, mentre una carnagione più resistente può riservare il 50 ai primi giorni per poi scendere al 30.

Attenzione, anche le pelli molto scure o nere hanno bisogno di protezione.

È, inoltre, consigliabile scegliere un prodotto solare “ad ampio spettro” che protegga sia dai raggi UVA sia dagli UVB e verificare che tra gli ingredienti siano citata ossido di zinco, Mexoryl ™ e Tinosorb ™, ottimi bloccanti UVA.

Quanto usarne

La maggior parte delle persone applica una quantità troppo piccola di prodotto, in genere il 25-50% di quella effettivamente necessaria: un’abitudine rischiosa perché il fattore di protezione scende e un solare con SPF 15 può arrivare a fornire solo un SPF 2.

Un adulto dovrebbe applicare circa 2 milligrammi prodotto  per centimetro quadrato di pelle ovvero sei cucchiaini da tè: mezzo su viso,  collo e orecchie, mezzo per mani e piedi, mezzo per ciascun braccio, uno per il torace, uno per il dorso e uno per ogni gamba

Quanto spesso

Il solare va applicato 15-30 minuti prima dell’esposizione, quindi meglio farlo prima di uscire di casa, poi nuovamente ogni due ore, o più spesso se si praticano sport che provocano intensa sudorazione, e sempre dopo il bagno.

Occhio al sole in città

Va considerato al pari di quello preso in spiaggia e anche durante le attività quotidiane dovremmo adottare la stessa precauzione per le zone esposte, perché i raggi solari associati a smog e inquinamento, diventano ancora più aggressivi

Last but not least

La detersione che è il primo passo per rendere la pelle più sana e resistente, a patto, ovviamente, di scegliere detergenti adeguati che non ne indeboliscano la barriera difensiva, e dopo l’esposizione va sempre utilizzato un  “dopo sole” idratante e restituivo

In più

Per rinfrescare la pelle senza disidratarla, può essere molto utile uno spray di acqua termale