Privacy Policy Giornata Mondiale della Salute - Farmacia Ville

La Giornata Mondiale della Salute celebra il 7 aprile quest’anno sceglie lo slogan “salute per tutti” (Health for All) è perché, sintetizza, il direttore generale dell’OMS “la salute è un diritto umano, nessuno dovrebbe essere malato o morire a causa della povertà, o perché non può accedere a servizi sanitari di cui necessita”.

L’OMS sostiene che “circa 100 milioni di persone cadono in una condizione di ‘povertà estrema’ a causa di spese sanitarie” e che  il 12% della popolazione mondiale spende il 10% del suo reddito per la salute.

L’Italia, una volta tanto, risulta ai primi posti nella classifica che riguarda l’accesso alle cure, i  servizi di buona qualità e senza “barriere” e, da adesso a settembre 2019, nel nostro paese parte il progetto “Educare alla cittadinanza e alla salute globale”, rivolto agli studenti di medicina e alla popolazione generale, sostenuto dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.

E “Salute per tutti” è anche la mission dei 33 Istituti Pasteur nel mondo che nel 2014 ha creato il Center for Global Health presso la sede di Parigi, con lo scopo di operare a livello globale su prevenzione e controllo delle epidemie, la ricerca scientifica, educazione e training.

“Il ruolo di una cooperazione internazionale è essenziale per consolidare le strategie e risolvere i problemi di salute pubblica con i nuovi mezzi a disposizione. In questo contesto la presenza in Italia di un Istituto Pasteur è fondamentale e negli ultimi anni, infatti, il dialogo e le collaborazioni tra il nostro Istituto e gli altri della Rete Internazionale si sono intensificate”, ha sottolineato Angela Santoni, direttore scientifico dell’Istituto Pasteur Italia:  vaccinazioni, lotta alle epidemie emergenti e riaffioranti (Ebola, Febbre gialla, Febbre di Lassa e Zika per esempio), prevenzione, test diagnostici e ricerca sono gli impegni maggiori, con un focus sul problema delle resistenze ai farmaci e in particolare agli antibiotici che, secondo alcune stime, potrebbero diventare la prima causa di morte: già oggi in Europa si registrano oltre 37.000 decessi l’anno e negli ospedali italiani le infezioni da germi antibiotico-resistenti ne causano circa 7.000.