Privacy Policy Influenza 2017? Niente panico: ecco cosa puoi fare - Farmacia Ville

Stanchezza, mal di testa e dolori diffusi, senso di nausea, starnuti, brividi  … E’ l’influenza 2017, ma niente panico, nonostante la più ampia diffusione e i sintomi persistenti, normalmente non richiede cure diverse da quelle degli anni scorsi.

Il tuo unico desiderio è metterti a letto? Benissimo, è esattamente ciò che devi fare: chiuditi in casa,  riposa il più  possibile e cerca di bere molto, soprattutto se hai la febbre.

Per qualche giorno prenditi cura di te e basta, tutto il resto può aspettare.

E’ importante che aumenti l’apporto giornaliero di vitamine, anche attraverso integratori, cerchi di  seguire un’alimentazione nutriente ma leggera e cambi regolarmente aria  gli ambienti, facendo attenzione a non prendere freddo.

Una buona idea è anche l’umidificatore ambientale, soprattutto quando il malato è un bambino.

Puoi tranquillamente fare il bagno o la doccia,  caldi ma non bollenti, anche con l’influenza, purché in un ambiente adeguatamente riscaldato, facendo attenzione ad asciugarti e coprirti subito dopo.

Se non hai particolari problemi di salute, che richiedono sempre il parere del medico,  puoi alleviare i dolori e febbre con diversi farmaci da banco, di solito  a base di paracetamolo o acido acetil salicilico, che, però,  vanno sempre usati con attenzione, rispettando i dosaggi, le modalità di assunzione e le controindicazioni: con l’acido acetil salicilico, in particolare,  attenzione allo stomaco!

Possono risultare utili anche gli sciroppi per calmare la tosse, gli spray o i collutori specifici per il mal di gola e per migliorare l’igiene orale, ma anche i rimedi omeopatici o fitoterapici, senza dimenticare la classica camomilla della nonna, sfruttata da secoli per le sue proprietà emollienti delle mucose irritate e blandamente sedative.

No, invece, agli antibiotici “fai da te”: sono farmaci da usare solo su prescrizione  anche perché se, normalmente, nella cura dell’influenza in una persona sana sono inutili,  possono avere conseguenze anche molto gravi.

Corriere Salute