Privacy Policy Parola di Lucilla: il sole fa bene, se sai come prenderlo - Farmacia Ville

Il sole è benefico,  indispensabile per la sintesi della vitamina D, necessaria per l’assorbimento del calcio e la salute delle ossa, è utile nella cura di diverse malattie della pelle e di alcune forme di depressione.

Ma  può anche farci anche molto male, causando, oltre a brutte scottature, foto invecchiamento, allergie, macchie e, purtroppo, anche i melanomi.

Responsabili  dei danni sono i raggi UVB e UVA:  i primi, oltre alla classica scottatura, possono provocare danni al tessuto connettivo e alle fibre elastiche della pelle, arrivando a modificarne il codice genetico, i secondi, ai quali dobbiamo la tintarella, fotosensibilizzazioni e allergie.

Anche se la nostra pelle ha un suo sistema di protezione attraverso la melanina, il pigmento dell’abbronzatura, non tutti ne produciamo nelle stesse quantità e, comunque, da sola non basta.

La protezione

Per proteggerti efficacemente, devi conoscere il tuo fototipo: ne esistono 6 per altrettanti tipi di pelle, dal 1°, le pelli più chiare, al 6°, la tipologia africana: puoi venire in farmacia per identificarlo con precisione.

Se hai dei nei, devi approfondirne la natura e, anche in questo caso,  puoi rivolgerti a noi per una verifica specialistica.

A questo punto, puoi scegliere il filtro solare più adatto alla tua pelle.

Ne esistono due tipi, riflettenti e assorbenti: i primi, particolarmente indicati per i bambini, sono chiamati fisici o minerali, i secondi, chimici.

Tieni presente che la sigla composta dall’acronimo SPF e un numero  può essere fuorviante,  dato che non esiste una scala condivisa da tutti i produttori ed  è meglio controllare l’indicazione, obbligatoria in Europa,  del livello di protezione. A proposito, il filtro totale non esiste

Se temi che i solari ostacolino l’abbronzatura, tranquillizzati,  non è così, anzi la rendono più omogenea e duratura:  dammi retta,  usali sempre.

Le Precauzioni

Verificate le tue esigenze e scelti i prodotti,  devi comunque fare attenzione:

  • evita di stare al sole tra le 11 e le 15,30, ore in cui gli UVB sono più concentrati e pericolosi. Non hai l’orologio? Fidati della regola dell’ombra: quando la tua ombra è più corta della tua altezza, niente sole.
  • Nuvole e ombrellone non proteggono: le radiazioni attraversano il cielo coperto e, all’ombra, ti raggiungono di riflesso,
  • i raggi, inoltre, penetrano per un metro sott’acqua, quindi puoi scottarti anche mentre nuoti.
  • Quando scegli gli indispensabili occhiali da sole controlla i filtri delle lenti e preferisci una forma aderente che arrivi a coprire le sopracciglia.
  • Se assumi farmaci, verifica le controindicazioni e chiedi consiglio in caso di dubbi: alcuni possono provocare foto allergie e/o macchie.

Bambini col cappello

I  bambini, infine,  sono particolarmente a rischio: fino ai tre anni non hanno un sistema di produzione della melanina efficiente e  possono essere soggetti a ustioni anche gravi, quindi oltre a un’alta protezione e a tutte le precauzioni di cui sopra, controlla che portino sempre cappellino,  costume,  occhiali da sole e, magari,  una maglietta bianca nelle ore più soleggiate.